6000m: Pronti per il nostro massiccio del Nepal

Seimila metri, che scritto come fosse un assegno,verrebbe Seimila/00.
Ovvero 15 giri di pista di atletica, oppure 60 volte un campo di calcio, o magari, per chi ha davvero fantasia, uno dei massicci del Nepal messo per lungo.
E’ una distanza che fa paura, soprattutto se confrontata con i duemila metri che molti di noi hanno appena percorso per gareggiare nella distanza principe del canottaggio (anche indoor).
Seimila metri non sono una distanza principe, ma una distanza per lavoratori veri.
Ed è per questo che non ci vengono in mente motivazioni che vi possano convincere a provarci, se le motivazioni non le avete già dentro di voi.
Le motivazioni si chiamano Italian Challenge, perché questo è il penultimo Round di un campionato (ce l’abbiamo solo in Italia, una cosa così) che volge in dirittura d’arrivo. Se volete completare l’Italian Challenge 2019 e provare per lo meno a pensare di affrontare una mezza maratona, i seimila sono una tappa obbligatoria.
Sappiamo già che sarete meno della gara precedente. E’ sempre così e ci siamo abituati.
Sappiamo anche però che ci saranno i più duri, i più motivati, insomma, i più tosti.
Avete memorizzato i volti ormai noti che avete incontrato nelle gare precedenti?
Bene, perché forse non li vedrete più fino all’anno prossimo. Gli altri sono quelli come voi, e forse in cuor vostro lo sapete chi sono.
Che altro dire? Per quelli di voi che parteciperanno alla prossima gara, non c’è nient’altro da aggiungere.
Ci vediamo “ai seimila”.

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Concept2 Italian Open: il vostro resoconto!

Sono passati un po’ di giorni… in realtà un bel po’… e molti di voi ci hanno chiesto il nostro punto di vista sugli attesissimi Concept2 italian Open del 16 e 17 marzo, oltre che, ovviamente di pubblicare tutte le sensazioni che ci arrivavano.

Avremmo voluto dare un feedback ben prima di far passare due settimane abbbondanti dall’evento, ma di solito si parla quando è tutto concluso, mentre nel nostro caso ci sono ancora alcuni temi in sospeso e altri addirittura mai trattati.
Diamo subito un giudizio sintetico su questi campionati, emerso in base alle cose che ci avete segnalato (i vostri messaggi sono stati davvero molti).

Nel complesso ci sentiamo di dire che l’evento è filato tutto sommato liscio, e che lato nostro avevamo trovato molti meno aspetti suscettibili di miglioramento.
Per quanto ci riguarda è impossibile non constatare l’impegno organizzativo e le risorse investite nell’evento.
A nostro avviso le premesse erano buone e c’è stata una discreta attenzione nei confronti di questo C2 Italian Open 2019. Per noi l’evento è da ritenere positivo…

Dobbiamo però evidenziare che ci sono state molte lamentele e segnalazioni in merito a situazioni che sono state riscontrate ripetutamente da molti partecipanti, e che quindi è finiscono con l’essere decisamente attendibili e difficili da ignorare.
Abbiamo di seguito raccolto, in modo eterogeneo, quelle che si sono ripetute più spesso.

QUELLE CHE SEGUONO NON SONO NOSTRE OPINIONI, MA VOSTRE, E PUBBLICHIAMO, LO RIPETIAMO, QUELLE PIU’ RICORRENTI.
E’ ovvio che è più facile che arrivino lamentele che giudizi positivi, però è anche vero che è dalle critiche che si tira fuori un prodotto migliore.
Le pubblichiamo perché avete ripetutamente chiesto di farlo, segno che, a molte cose, ci tenete particolarmente.
Lato nostro, riteniamo necessario ribadire che la manifestazione, per quello che riguarda poi il giudizio generale, è comunque valutata nel complesso, in termini positivi.

Campo gara: tutto sommato ok, ma con alcune pecche.
Non è chiaro perché le esigenze fotografiche siano state ritenute superiori a quelle degli atleti, che sono stati fatti gareggiare contro luce, in base ad una sistemazione dei remoergometri nel lato corto della sala.Fino ad una certa ora ciò non ha dato fastidio, ma dopo il riflesso ha creato alcuni problemi. Per quanto riguarda lo spazio, remoergometri troppo vicini fra loro, corsie esterne troppo vicine al pubblico, hanno infastidito alcuni atleti, soprattutto nelle staffette, per motivi di movimento, ma anche nell’individuale, dove le macchine erano davvero troppo vicine.
Per le stesse esigenze fotografiche, nella gara dei 500m non è stato consentito ai coach di sedersi alle spalle degli atleti. Una cosa mai vista.
Per il resto è filato tutto abbastanza liscio, almeno in gara, anche se sono state segnalate numerose mancanze da parte della gestione.

Spesso è stata iniziata la procedura di partenza mentre gli atleti si stavano ancora sistemando e questo ha reso alcune preparazioni molto frettolose. Una cosa rilevata varie volte.
Un aspetto per il quale abbiamo ricevuto le lamentele più insistenti riguarda lo speakeraggio. Grandi e roboanti annunci solo per atleti noti alla speaker.
Sono stati presentati come grandi nomi, atleti senza alcun palmares e arrivati decisamente indietro, mentre altri detentori di record, presenti in gara nelle stesse categorie dei primi, sono stati assolutamente ignorati. Non è stato evidenziato, nella giornata di domenica, il caso di atleti in gara che erano andati a medaglia il sabato. Non si tratta di conoscere la storia deegli atleti ma almeno i risultati della propria gara del giorno prima.
La stessa speaker ha dimostrato in più occasioni di non conoscere il regolamento della gara che stava commentando.
I commenti sulla speaker, ci dispiace constatare, sono stati i più ricorrenti e i più critici. Forse per un campionato Italiano sarebbe opportuno avere al microfono un professionista.

Classifiche e punteggi
Tante cose da rivedere. I risultati di sabato non sono stati pubblicati sino al giorno dopo, e questo nel 2019 è abbastanza difficile da giustificare.
Non sono stati nemmeno affissi alla fine delle gare, non consentendo ad alcuni atleti di sapere come si sono classificati, dato che sul monitor le categorie non erano chiaramente divise.

Premi speciali: non assegnati o ridicoli. Non ci risulta sia stato ancora assegnato il premio agli atleti più veloci, o a quelli che si sono più avvicinati ai record del mondo, nonostante fossero previsti all’interno del bando gara.

Alcuni premi relativi alla combinata sono stati dati ma non pubblicati. Non è ancora chiaro chi abbia vinto le combinate. Nessuna comunicazione, nemmeno per la soddisfazione di quelli che dovrebbero essere gli atleti più completi della manifestazione. Un atleta che abbia vinto la combinata, non ha la soddisfazione di vederlo scritto da nessuna parte.

In ogni caso i premi, quando assegnati, sono stati ridicoli (un sacchetto vuoto di nylon e non una coppa o una medaglia). Da un campionato italiano con una iscrizione di 40€ per due gare, ci si aspetterebbe decisamente di più.

In sede di gara, per le classifiche finali a squadre, c’è voluta quasi un’ora e inoltre lo smantellamento del campo gara, iniziato ben prima della fine dell’evento, ha spinto la gente ad andare via senza aspettare e dare il giusto tributo ai vincitori.

La classifica a squadre è stata sbagliata premiando come terza la squadra quarta classificata. E’ abbastanza incredibile che un organizzatore non sia in grado di redigere le classifiche in autonomia e debba farsi aiutare da uno dei responsabili delle squadre concorrenti in gara. Non ci viene in mente nemmeno una gara amatoriale in cui l’organizzatore non sia in grado di redigere i punteggi della propria gara. E’ quindi abbastanza grave che Concept2 Italia non sappia redigere le classifiche in autonomia.

Promozione: quasi inesistente, con numerose promesse disattese e numeri inesatti.
Gli atleti sono stati contati in base alla loro iscrizione alle gare e non alla presenza. Alcuni atleti che hanno gareggiato nelle due gare individuali e nelle staffette, sono stati contati più volte. 700 e oltre atleti non si sono mai visti.
La conferenza stampa è andata deserta. Ci sono foto, infatti, solo delle prime due file, mentre chi era presente ha segnalato che non c’è stato interesse.

E’ stata dichiarata la presenza in gara di molti vip che poi non solo non hanno gareggiato ma nemmeno si sono visti, come non si è vista la squadra nazionale della Romania.
La rassegna stampa dell’evento è decisamente striminzita. I principali quotidiani hanno ignorato la manifestazione.
Nel caso non sia andata così, resta da capire perché non c’è la rassegna stampa dell’evento, né online, né offline.

Numerose lamentele in merito alle foto
Le foto dell’evento sono state pubblicate con molta lentezza e con molto ritardo, creando più di una protesta da parte di atleti che non trovavano le foto della loro gara.
Alla fine, le foto in oggetto hanno riguardato, almeno per un buon 50%, i membri dello staff, del pubblico, e di alcuni atleti immortalati ossessivamente a discapito di altri dei quali non c’è traccia. Persino alcuni vincitori, parliamo di atleti andati a medaglia in entrambe le giornate, con l’esclusione delle foto del podio in cui era impossibile mancare, non sono presenti in alcuna foto di gara. In realtà alcune foto di gara sono state pubblicate, soprattutto a seguito di numerose proteste e richieste.

Sulla pagina concept il fotografo, evidentemente autorizzato dall’organizzatore, si è preso spesso anche la briga di rispondere a tono a chi faceva notare quanto sopra, dimenticando che le gare sono incentrate sugli atleti prima, e solo in seguito su pubblico e altri elementi.

Aspetti ecologici e… sanitari
Ci è stato fatto notare che, nonostante le premesse, in molti casi il certificato medico non è stato richiesto né è stata fatta firmare alcuna liberatoria.
In altri casi, invece, il certificato è stato consegnato. Questo crea una disparità di trattamento abbastanza inconsueta per una manifestazione sportiva nazionale, se consideriamo che il certificato medico prevede una visita medica e quest’ultima ha un costo in termini di tempo e denaro. Alcuni hanno sostenuto tale costo, altri no.

Molte critiche ci sono arrivate in merito all’approccio “ecologico” in merito alla distribuzione dell’acqua.
Non una distribuzione da parte di operatori, ma un’autobotte parcheggiata in cortile dalla quale ci si andava a riempire la borraccia in modalità self service.
E’ sembrata più una condizione da approvvigionamento di emergenza che da scelta voluta.
Commenti sono arrivati anche sul sapore dell’acqua. Noi sinceramente siamo stati fra quelli che, scoraggiati dall’autocisterna, ce la siamo andati a comprare.

Rimborso
I costi di iscrizione sono stati considerati elevati.
Alcuni iscritti al challenge non hanno ricevuto il rimborso previsto e pattuito fra Concept Italia e organizzatori del Challenge.

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Italian Challenge-C2 Open 2019, punteggi spiegazioni e messaggi di servizio e chiarimento!

Archiviati i C2 open Championships di quest’ultimo week end, con i complimenti a quelli di voi che hanno partecipato alla gara dei 500m e dei 2000m oltre che alle staffette, è il momento di tornare con la mente e il foglio dei punteggi al nostro amato e invidiato Italian Challenge.
Il primo messaggio di servizio riguarda i 500m.
Quelli, all’interno del Challenge, li avete già corsi e quindi quelli di sabato 16 marzo non c’entrano niente, ma ormai lo sapete. Valgono per il C2 open Championships, ma solo per quello.

Per quanto riguarda i 2000m e le staffette, quest’anno Concept2 ha deciso di non appoggiarsi all’organizzazione dell’Italian Challenge, separando così di fatto le due competizioni.
Tale decisione, però, comunicata tardivamente, ha impedito di organizzare una gara dei 2000m separata dall’Open. Questo vale chiaramente anche per le staffette.
Lato nostro, abbiamo pensato che non sarebbe stato all’insegna del fair play dire a tutti coloro che avevano prenotato hotel e biglietti di viaggio, che le gare di domenica non avevano la solita doppia valenza, ma solo quella del C2 Open.
Per questo i punteggi ottenuti da tutti i partecipanti, saranno ritenuti validi come è sempre stato.

Come funzionerà esattamente?
Per quelli di voi che sono iscritti al Challenge e stanno prendendo parte alle prove, non cambierà nulla. Usufruiranno dei punteggi corrispondenti alla posizione di classifica ottenuta in virtù della prestazione sportiva sui 2000m.
Vale sia per le prove individuali, che per le staffette.
Ad evitare dubbi sui punteggi assegnati, però, è bene tenere in considerazione che il punteggio che riceverete riguarderà il vostro piazzamento, con la solita maggiorazione del 10% che viene sempre assegnata in questa occasione come incentivo alla partecipazione.
Ovviamente, se in classifica siete stati preceduti da qualche atleta che non prende parte al Challenge, il suo punteggio non viene assegnato mentre voi prendete comunque il vostro.

Un esempio: se siete arrivati secondi nei 2000m e il vincitore non è un vostro collega del Challenge, i suoi 100 punti (più 10%) non verranno assegnati, ma voi prenderete i vostri 95 (più 10%) come da prassi e regolamento.
La classifica potrebbe sembrarvi un po’ strana e più difficile da comprendere, ma, l’unico modo per non penalizzarvi, e farci carico noi di tutti i conteggi.
Di buono c’è che si può essere i migliori realizzatori della gara senza prendere il massimo dei punti, e che alla fine viene comunque rispettato l’ordine di arrivo senza penalizzare nessuno.
Abbiamo imparato che quando è necessario spiegare un regolamento e un sistema di punteggio, vuol dire che la soluzione non è la migliore possibile, ma questa volta, dobbiamo adattarci tutti e capire che abbiamo preferito non disunire il movimento dell’Indoor Rowing Italiano.

Chi di voi ha fatto tanta strada per partecipare ad una gara, non meritava di essere penalizzato o fare una gara che valesse meno del solito, e chi ha organizzato con tanto impegno il Concept2 Italian Championship, aveva diritto al fior fiore degli atleti Italiani di Indoor Rowing, senza che nessuno di questi fosse demotivato dal fatto che la gara valesse solo per il C2 open Championships e non anche per l’Italian Challenge.
Non ci interessa stabilire una gerarchia fra le gare e non vogliamo sapere se per voi vale di più il Challenge o il C2 open Championships.
Di sicuro se avete gareggiato questo week end e siete anche qui a leggere, vuol dire che vi interessano entrambe le competizioni, seppur così diverse e purtroppo oggi così separate.
Ecco perché abbiamo aspettato il giorno dopo per darvi questa spiegazione ed ecco perché non abbiamo organizzato, almeno per quest’anno, un 2000m “alternativo”.
Per non costringervi a scegliere.
A noi interessa solo vedervi remare…

Sotto potrete leggere i punteggi dei 2000 metri e a breve saranno conteggiate anche le staffette. Successivamente sarà aggiornato anche il punteggio sul sito

Buona ventola a tutti…

 

1 Crisciotti Matteo Sporting Palace 1:52.5 05:37.5 10_M 110,00
2 Savini Gianluca CRV Italia 1:52.9 05:38.8 10_M 104,50
3 Patricolo Francesco CRV Italia 1:53.7 05:41.1 10_M 99,00
4 Pasquazzi Eugenio CC Roma 1:54.8 05:44.3 10_M 95,70
5 Cefali Antonio CC Roma 1:55.6 05:46.8 10_M 92,40
6 Schettino Antonio CRV Italia 2:00.8 06:02.3 10_M 89,10
7 Cristilli Massimiliano CC Roma 2:01.1 06:03.3 10_M 85,80
8 Lolli Giovanni Tre Ponti 2:01.9 06:05.6 10_M 82,50
9 Nuzzo Fernando CRV Italia 2:03.5 06:10.5 10_M 79,20
10 Barile Tommaso CRV Italia 2:04.5 06:13.4 10_M 77,00
11 Bonanno Mirko CRV Italia 2:05.1 06:15.4 10_M 74,80
12 Vivenzio Antonio CRV Italia 2:05.8 06:17.5 10_M 72,60
13 Massimo D’Angelo Sporting Palace 2:09.5 06:28.6 10_M 70,40
14 Patania Fabio Jonica Catania 2:09.7 06:29.0 10_M 68,20
15 Fava Pietro Maria CC Roma 2:12.8 06:38.4 10_M 66,00
16 Mallozzi Carmine CRV Italia 2:23.6 07:10.8 10_M 64,90
17 Aniello Parisi CRV Italia 2:27.2 07:21.7 10_M 63,80
18 Nicolai Federico Tre Ponti 2:31.3 07:33.9 10_M 62,70
19 De Meo Filippo CRV Italia 2:43.9 08:11.7 10_M 61,60
1 Postolati Ilona CRV Italia 2:01.9 06:05.8 10_W 110,00
2 Riitano Fiore Tre Ponti 2:14.0 06:41.9 10_W 104,50
3 Grosso Lorenza CRV Italia 2:17.5 06:52.5 10_W 99,00
4 Palombelli Giulia CC Roma 2:21.1 07:03.5 10_W 95,70
1 Pieri Edoardo CC Roma 1:34.4 06:17.5 15_M 110,00
2 Barilari Hassan Daniel CC Roma 1:42.9 06:51.7 15_M 104,50
3 Malaspina Rodolfo CC Roma 1:44.9 06:59.5 15_M 99,00
4 Valensise Edoardo CC Roma 1:46.7 07:06.7 15_M 95,70
5 Bertonati Riccardo Tre Ponti 1:53.2 07:32.7 15_M 92,40
6 Morelli Leonardo Ippocampo Sporting Life 1:54.4 07:37.4 15_M 89,10
7 Cianfriglia Mattia Tre Ponti 1:59.0 07:56.1 15_M 85,80
8 Talacchi Bikash Tre Ponti 2:02.7 08:10.8 15_M 82,50
9 Alessi Giambattista Jonica Catania 2:03.8 08:15.1 15_M 79,20
10 Moneta Enzo Tre Ponti 2:04.0 08:16.1 15_M 77,00
11 D’Amore Lorenzo Sporting Palace 2:04.5 08:18.1 15_M 74,80
12 Santuari Filippo Tre Ponti 2:04.7 08:18.9 15_M 72,60
13 Marinaro Donato Tre Ponti 2:08.2 08:32.9 15_M 70,40
1 Menghini Fabiana CC Roma 2:00.2 08:00.6 15_W 110,00
2 Ottaviani Elena CC Roma 2:02.6 08:10.2 15_W 104,50
1 Fontani Davide Tre Ponti 1:55.1 07:40.4 17HM 110,00
1 Diglio Camilla Time Out Sporting Village 2:05.7 08:22.7 17HW 110,00
1 Milvio Borzi Mattias Tre Ponti 1:50.4 07:21.5 17LM 110,00
2 Gozzano Eugenio Tre Ponti 1:59.9 07:59.5 17LM 104,50
3 Stirpe Niccolò Tre Ponti 2:00.2 08:00.9 17LM 99,00
4 Bigazzi Tiziano Tre Ponti 2:04.4 08:17.8 17LM 95,70
5 Montrone Giacomo Tre Ponti 2:06.4 08:25.6 17LM 92,40
1 Anita Vacchio Tre Ponti 2:40.5 10:42.2 17LW 110,00
1 Calabrese Leonardo CC Roma 1:30.8 06:03.2 19HM 110,00
2 De Lucia Patrizio Università degli Studi “Foro Italico” 1:34.7 06:18.9 19HM 104,50
3 Ricci Riccardo CC Roma 1:35.5 06:21.8 19HM 99,00
4 Nitu Andrei CC Roma 1:35.7 06:22.9 19HM 95,70
5 Andreolli Alessandro Prosport Trento 1:39.2 06:36.7 19HM 92,40
6 Urso Stefano Ippocampo Sporting Life 1:39.6 06:38.6 19HM 89,10
7 Allegra Filippo Università degli Studi “Foro Italico” 1:42.7 06:50.7 19HM 85,80
8 Filesi Leonardo Tre Ponti 1:44.1 06:56.5 19HM 82,50
9 Quagliana Simone Università degli Studi “Foro Italico” 1:45.4 07:01.6 19HM 79,20
10 Roddas Lucas Università degli Studi di Roma “La Sapienza” 1:46.7 07:06.7 19HM 77,00
11 Scheggi Damiano Università degli Studi “Foro Italico” 1:47.2 07:08.7 19HM 74,80
12 Maruffi Tommaso Università degli Studi “Foro Italico” 1:47.5 07:10.0 19HM 72,60
13 Giorgi Francesco Time Out Sporting Village 1:48.5 07:14.1 19HM 70,40
14 Siciliano Franco Pio Università degli Studi “Foro Italico” 1:49.1 07:16.4 19HM 68,20
15 Giorgi Jacopo Time Out Sporting Village 1:50.4 07:21.6 19HM 66,00
1 Ortolani Elisa (vuoto) 1:52.2 07:28.7 19HW 110,00
2 Brescacin Elena Saturnia 1:53.7 07:34.9 19HW 104,50
3 Tirletti Giulia Italiana Fitness 2:01.9 08:07.5 19HW 99,00
1 Barbaro Leone CC Tirrenia Todaro 1:34.5 06:17.8 19LM 110,00
2 Grullo Domenico (vuoto) 1:41.8 06:47.2 19LM 104,50
3 Buemi Marco Iron Fit 1:43.7 06:54.8 19LM 99,00
4 Poli Roberto Idart MN 1:46.4 07:05.7 19LM 95,70
5 Pompei Marco Babel 1:51.1 07:24.3 19LM 92,40
6 Pilato Fabrizio Jonica Catania 1:57.5 07:50.2 19LM 89,10
7 Berarducci Francesco Tre Ponti 2:07.1 08:28.4 19LM 85,80
8 Berarducci Tommaso Tre Ponti 2:09.0 08:35.8 19LM 82,50
1 Nastasi Sara Iron Fit 2:05.3 08:21.2 19LW 110,00
2 Nocita Marzia Jonica Catania 2:12.4 08:49.8 19LW 104,50
3 Romano Melinda Minibase 2:22.1 09:28.5 19LW 99,00
1 Crastolla Daniele (vuoto) 1:34.2 06:16.7 30HM 110,00
2 Vanroey Steven Cardihome 1:41.4 06:45.4 30HM 104,50
3 Russo Francesco Iron Fit 1:43.5 06:54.0 30HM 99,00
4 Lauretta Giuseppe Minibase 1:45.9 07:03.8 30HM 95,70
5 Ragni Luigi Sporting Palace 1:46.1 07:04.5 30HM 92,40
6 Erroi Stefano Roman Sport City – The Core 1:47.4 07:09.7 30HM 89,10
7 Farace Ciro Civitaremo Fit Rowing Asd 1:49.5 07:18.2 30HM 85,80
8 Zuppardi Edoardo Prosport Trento 1:51.0 07:24.2 30HM 82,50
1 Tirletti Emanuela Italiana Fitness 2:02.4 08:09.6 30HW 110,00
2 Brogni Chiara Rowing Club CUS Bergamo 2:09.2 08:36.8 30HW 104,50
3 Bruno Alessandra Prosport Trento 2:12.1 08:48.5 30HW 99,00
1 Procaccianti Francesco ASD DLF Chiusi 1:45.0 07:00.1 30LM 110,00
2 Ciprian Mihai Ciubotariu Italiana Fitness 1:46.4 07:05.5 30LM 104,50
3 Chiappini Stefano Ippocampo Sporting Life 1:51.6 07:26.3 30LM 99,00
4 Miori Nicola Prosport Trento 1:53.1 07:32.2 30LM 95,70
5 Theseider Dupré Marco Sporting Palace 2:10.8 08:43.2 30LM 92,40
1 Ghioldi Laura T-Row 1:56.4 07:45.5 30LW 110,00
2 Mileno Lucia Idart MN 2:04.0 08:16.1 30LW 104,50
3 Germanelli Martina Roman Sport City – The Core 2:05.3 08:21.4 30LW 99,00
4 Marino Cugno Garrano Adriana Minibase 2:07.4 08:29.8 30LW 95,70
5 Della Ratta Noemi Jonica Catania 2:14.5 08:58.1 30LW 92,40
6 Abate Emanuela Ippocampo Sporting Life Mentana 2:23.1 09:32.3 30LW 89,10
1 Zonta Antonio Saturnia 1:34.5 06:17.9 40HM 110,00
2 Gioia René C.V. Isola del Giglio 1:39.9 06:39.6 40HM 104,50
3 Ragno Gianluigi (vuoto) 1:40.5 06:42.1 40HM 99,00
4 Chionna Danilo Athletic Style Asd 1:40.5 06:42.2 40HM 95,70
5 Alessi Vincenzo Jonica Catania 1:41.7 06:46.6 40HM 92,40
6 Bassanini Raniero Roman Sport City – The Core 1:42.1 06:48.5 40HM 89,10
7 De Lorenzo Luca Time Out Sporting Village 1:47.2 07:08.9 40HM 85,80
8 Greco Gianandrea Tiber Rowing Avila Club Pinciano 1:47.4 07:09.4 40HM 82,50
9 Piero Volpe Sporting Palace 1:50.2 07:20.8 40HM 79,20
10 Di Natale Marco Iron Fit 1:50.4 07:21.6 40HM 77,00
11 Stoppoloni Giulio Romano RowFit 1:50.5 07:22.1 40HM 74,80
12 Barone Pierluigi Time Out Sporting Village 1:50.9 07:23.6 40HM 72,60
13 Cambareri Diego Ippocampo Sporting Life 1:51.5 07:25.8 40HM 70,40
14 Candotti Roberto Prosport Trento 1:55.3 07:41.3 40HM 68,20
15 Salerno Bruno Prosport Trento 1:55.4 07:41.5 40HM 66,00
16 Borrelli Antonio Minibase 1:55.4 07:41.7 40HM 64,90
17 Soardi Andrea (vuoto) 1:59.0 07:55.8 40HM 63,80
18 Lauretta Corrado Rowing Club CUS Bergamo 1:59.5 07:58.2 40HM 62,70
1 Pivnyuk Nataliya T-Row 1:55.1 07:40.2 40HW 110,00
2 Bizzarri Maria Teresa Babel 2:01.6 08:06.2 40HW 104,50
3 Zuppardi Elettra Prosport Trento 2:05.6 08:22.3 40HW 99,00
4 Clienti Paola Jonica Catania 2:09.1 08:36.6 40HW 95,70
5 Campanella Antonella Minibase 2:11.7 08:46.9 40HW 92,40
6 Galassi Lucia Babel 2:13.0 08:52.1 40HW 89,10
7 Natalino Patrizia Minibase 2:16.7 09:06.6 40HW 85,80
8 Napoli Ylenia Jonica Catania 2:18.9 09:15.4 40HW 82,50
9 Monduzzi Debora Babel 2:24.9 09:39.6 40HW 79,20
1 Guidi Massimiliano Roman Sport City – The Core 1:42.2 06:48.8 40LM 110,00
2 Delfini Daniel Italiana Fitness – The Core 1:47.9 07:11.6 40LM 104,50
3 Nasi Piergiorgio Idart MN 1:49.7 07:18.7 40LM 99,00
4 Di Marco Giuseppe Jonica Catania 1:49.9 07:19.5 40LM 95,70
5 Runza Alessandro Minibase 1:50.7 07:22.9 40LM 92,40
6 Sorgente Alfonso Ippocampo Sporting Life 1:51.1 07:24.5 40LM 89,10
7 Barba Samuele Prosport Trento 1:53.1 07:32.2 40LM 85,80
8 Patania Gino Jonica Catania 1:53.9 07:35.6 40LM 82,50
9 Trinchero Emanuele Prosport Trento 1:56.1 07:44.4 40LM 79,20
10 Irsuti Fabio Sporting Palace 2:08.9 08:35.6 40LM 77,00
1 Nigrelli Roberta Roman Sport City – The Core 2:01.3 08:05.2 40LW 110,00
2 Viola Roberta Roman Sport City – The Core 2:03.4 08:13.6 40LW 104,50
3 Cattoi Claudia Prosport Trento 2:08.5 08:34.0 40LW 99,00
4 Albino Glendis Mirlei Carrero RowFit 2:11.1 08:44.4 40LW 95,70
5 Cardinale Carmela RowFit 2:12.0 08:47.9 40LW 92,40
6 Paolino Rosaria Minibase 2:12.7 08:50.7 40LW 89,10
7 Focarelli Alessandra RowFit 2:12.8 08:51.3 40LW 85,80
8 Esposito Samantha Italiana Fitness 2:15.6 09:02.5 40LW 82,50
9 Baruffaldi Tiziana Idart MN 2:20.5 09:21.8 40LW 79,20
1 Dalsem Wiecher SFC Kampen 1:40.8 06:43.1 50HM 110,00
2 Galletti Massimo T-Row 1:42.2 06:48.8 50HM 104,50
3 Salvati Ottone Tre Ponti 1:42.4 06:49.5 50HM 99,00
4 Domina Salvatore Ippocampo Sporting Life 1:43.3 06:53.0 50HM 95,70
5 Renzi Francesco CC Roma 1:44.4 06:57.6 50HM 92,40
6 Cirone Federico Italiana Fitness – The Core 1:45.1 07:00.4 50HM 89,10
7 Poli Domenico Prosport Trento 1:47.5 07:10.1 50HM 85,80
8 Barone Gianluigi SUB7 IRC 1:47.6 07:10.3 50HM 82,50
9 Biffi Stefano Tre Ponti 1:49.4 07:17.5 50HM 79,20
10 Guerra Andrea Prosport Trento 1:49.7 07:18.7 50HM 77,00
11 Lombardi Antonio Follow the Sun 1:50.1 07:20.4 50HM 74,80
12 Tiberi Federico CC Roma 1:52.9 07:31.7 50HM 72,60
13 Maisano Tindaro Iron Fit 1:53.4 07:33.7 50HM 70,40
14 Santirelli Sossio Claudio Minibase 1:56.3 07:45.3 50HM 68,20
15 Torda Andrea Sporting Palace 1:56.6 07:46.4 50HM 66,00
16 Andronico Roberto Jonica Catania 1:59.8 07:59.2 50HM 64,90
1 Bulli Tiziana Sporting Palace 2:03.9 08:15.7 50HW 110,00
2 Gesualdi Alessandra Babel 2:07.3 08:29.0 50HW 104,50
3 Caser Antonella Prosport Trento 2:07.9 08:31.4 50HW 99,00
4 Gillet Véronique Babel 2:10.3 08:41.4 50HW 95,70
5 Chierici Antonella Eat The Chain 2:10.4 08:41.5 50HW 92,40
6 Cesari Patrizia RowFit 2:10.5 08:42.1 50HW 89,10
7 Tomasulo Antonietta Prosport Trento 2:11.5 08:46.1 50HW 85,80
8 Mariani Barbara Sporting Palace 2:13.2 08:52.7 50HW 82,50
9 Barone Cristiana Sporting Palace 2:18.8 09:15.1 50HW 79,20
10 Dernis Marie Claudie Iron Fit 2:19.9 09:19.6 50HW 77,00
1 Rossi Giancarlo T-Row 1:46.6 07:06.2 50LM 110,00
2 Rizzato Roberto Prosport Trento 1:46.8 07:07.4 50LM 104,50
3 Turzi Eros Idart MN 1:48.3 07:13.3 50LM 99,00
4 Blasi Alessandro RowFit 1:48.9 07:15.7 50LM 95,70
5 Cetti Fabio Babel 1:50.4 07:21.8 50LM 92,40
6 Tuzzolo Cataldo Roman Sport City – The Core 1:53.3 07:33.2 50LM 89,10
7 Ambrogio Pasquale Sporting Palace 1:56.6 07:46.5 50LM 85,80
8 Dionisi Mario Italiana Fitness 2:00.8 08:03.1 50LM 82,50
1 Lanzoni Sabina Rowing Club CUS Bergamo 1:55.9 07:43.6 50LW 110,00
2 Tomaszewcz Barbara Anna T-Row 2:04.8 08:19.1 50LW 104,50
3 Amicone Raffaella RowFit 2:07.5 08:30.0 50LW 99,00
4 Palagi Laura Tiber Rowing – Avila Club Pinciano 2:09.3 08:37.0 50LW 95,70
5 Giacometti Rosella Rowing Club CUS Bergamo 2:12.0 08:48.1 50LW 92,40
6 Cascioli Estella Italiana Fitness 2:13.3 08:53.3 50LW 89,10
7 Ferrari Sonia Prosport Trento 2:14.6 08:58.4 50LW 85,80
8 Valeriani Marina Babel 2:15.0 09:00.0 50LW 82,50
9 Sessano Daniela Sporting Palace 2:17.3 09:09.1 50LW 79,20
1 Valtorta Franco Prosport Trento 1:44.8 06:59.3 60HM 110,00
2 Lijoi Andrea Tre Ponti 1:46.3 07:05.3 60HM 104,50
3 Lioto Dario Sporting Palace 1:52.4 07:29.4 60HM 99,00
4 Gambetti Fabrizio Babel 1:53.5 07:33.9 60HM 95,70
5 Della Pietra Felice T-Row 1:54.2 07:36.6 60HM 92,40
6 Roberto Scialanca Sporting Palace 1:55.9 07:43.5 60HM 89,10
7 Iori Roberto CC3 Ponti 1:56.9 07:47.5 60HM 85,80
8 Avolio Vincenzo Jonica Catania 2:23.7 09:34.9 60HM 82,50
1 Verdesi Giovanna CC Roma 2:02.7 08:10.9 60HW 110,00
2 Cardi Luciana Sporting Palace 2:22.9 09:31.6 60HW 104,50
3 Bonafede Anmaria Sporting Palace 2:32.8 10:11.4 60HW 99,00
4 Contenta Maria Luisa Babel 2:36.6 10:26.4 60HW 95,70
1 Romoli Emanuele Prosport Trento 1:46.3 07:05.3 60LM 110,00
2 Pallante Mario Italiana Fitness 1:52.1 07:28.3 60LM 104,50
3 Noris Gigi Rowing Club CUS Bergamo 1:52.5 07:29.9 60LM 99,00
4 Folgheraiter Olivo Prosport Trento 1:53.6 07:34.3 60LM 95,70
5 Papaluca Giuseppe Tre Ponti 1:57.9 07:51.7 60LM 92,40
6 Borsetti Paolo Sporting Palace 1:58.9 07:55.7 60LM 89,10
7 Schiboni Carlo Sporting Palace 1:59.8 07:59.0 60LM 85,80
1 Barberi Maria Grazia Tre Ponti 2:17.9 09:11.4 60LW 110,00
2 Venditti Francesca Roman Sport City – The Core 2:21.2 09:24.8 60LW 104,50
3 Andreolli Angiola Prosport Trento 2:27.0 09:47.9 60LW 99,00
1 Locatelli Riccardo T-Row 2:00.4 08:01.7 70LM 110,00
1 La Neve Giulia Aprilia 3:36.4 14:25.5 PR3 110,00
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Mille e non più mille!

E’ così che nel medioevo parlavano della fine del mondo.

Arrivati all’anno 1000 non ci sarebbe stato più nulla… anzi nemmeno ci si sarebbe arrivati, al 1000, perché sarebbe tutto collassato prima.
Ma che c’entrano i metri?
Forse qualcuno di noi temeva la quadrupla cifra anche nel rowing.
Ok il minuto, ok i 500m… ma i 1000… sono ben oltre la zona di confort in cui si è vissuto fino a quel momento.
E invece, ogni volta, ce la facciamo… e superiamo la prova più o meno brillantemente.
E battiamo i record, come ha fatto Massimiliano Guidi nella categoria 40-49 pesi leggeri.
Il suo tempo di 3.09.5 è stato migliore di 3 decimi rispetto al record precedente e la quarta prestazione stagionale mondiale.
Ma complimenti anche a Matteo Crisciotti, categoria 10-14, e a Sabina Lanzoni che si è migliorata di oltre 2″ raggiungendo la seconda posizione mondiale stagionale di categoria.
Ma quanto conta, veramente, un record? Niente, se è fine a se stesso. Se è entrare in un libro, lo scopo, un modo, un pretesto, si trova sempre. C?è sempre qualche prestazione X da battere, con la creatività che noi italiani abbiamo da sempre.
Se invece l’idea è quella di migliorare davvero se stessi e far migliorare il movimento dello sport in cui si gareggia, i record contano tanto, molto, forse tutto.
E lì non c’è spazio per la creatività.
A proposito di imprese vere, e di medaglie, siamo orgogliosi di una cosa.
Se è vero che all’aumentare dei metri le gare diventano più difficili e ci ritroviamo di fronte ad un calo dei concorrenti, è anche vero che quest’anno i tempi sono migliorati per non di poco. Nella maggior parte delle categorie e delle classi, quello che prima serviva per vincere una gara in ambito nazionale, adesso non basta quasi più, nemmeno per salire sul podio della propria città.
Lo sapete cosa vuol dire? Che il livello sta tornando a salire… e che il Challenge rappresenta davvero una sfida reale, che nulla ha da temere nel confronto con tante altre gare in Italia e in Europa.
Adesso che sapete che la sfida non è poi così facile… decidete voi qual è il tipo di record che volete battere… decidete voi se accettarla…

E adesso? I 2000m ci aspettano il 17 marzo all’interno del C2 Open Championships.
Per quest’anno potrete ancora gareggiare nella gara singola e nella staffetta 4×500 con un risultato valido anche per il Challenge.
Ci siete? Ci sarete? Ci sarà il tempo poi per sistemare tutte le cose che possono essere migliorate. Non sembra ma nell’indoor rowing, anche se si rema da fermi… si va sempre avanti!

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